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RACCONTI
SENZA CONFINI


Trovare nuovi punti di riferimento all'estero
Quando si parte per un'esperienza di scambio culturale, il primo impatto con una nuova realtà può essere disorientante. Ma cosa succede quando questa prima fase comincia a essere assimilata e affrontata? Si apre un momento altrettanto importante: quello in cui si inizia a costruire una nuova quotidianità. È un passaggio fondamentale, perché permette ai ragazzi di ritrovare gradualmente un ritmo, riconoscere ciò che diventa familiare e sentirsi sempre più a proprio agio nel co


Re-imparare a comunicare per sentirsi a casa
Quando si parte per un'esperienza all’estero si lasciano le proprie abitudini, i propri ritmi e il proprio modo di vivere le relazioni. Si entra a far parte di un'altra cultura, e all'inizio è tutto nuovo ed emozionante… ma può anche arrivare un momento in cui alcune situazioni diventano difficili da comprendere. Secondo me, è proprio da qui che bisogna partire per capire e affrontare lo shock culturale, ossia quella risposta psicologica di disorientamento, ansia e confusione


Partire fa paura. E va bene così
Se penso alle emozioni che vedo nei ragazzi che accompagno verso l'anno all’estero, una cosa mi è chiara: sono tante, tutte diverse, spesso in contraddizione tra loro. E arrivano molto prima della partenza, fin dal momento in cui un ragazzo comincia a immaginare questa esperienza, a desiderarla e, infine, decide di iscriversi. Durante il primo colloquio vedo soprattutto tanta curiosità. I ragazzi fanno molte domande e, nella maggior parte dei casi, sono già abbastanza convint
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